“ [ …] Le
forme della politica, anche al di là della precarietà degli assetti
attuali, saranno nei prossimi anni inevitabilmente diverse e meno
totalizzanti di quelle del Novecento. […] La cultura del socialismo
italiano può rappresentare tuttora un punto di riferimento ideale
capace di ispirare le riforme politiche per il difficile presente. E
rappresenta senz’altro un filo rosso che consente di interpretare
senza arbitrarie discontinuità tutta la storia dell’Italia
Repubblicana […] "