Scopo del progetto

Fin dalla sua prima costituzione nel 2002, la Fondazione Socialismo ha tentato di riflettere sulla figura politica di Bettino Craxi proponendo una riflessione diversa da quella prevalente e fatta spesso di sentimenti e risentimenti, i quali di certo non creano categorie politiche, tanto meno sono funzionali ad una serena rielaborazione storica. Quella di Craxi è una vicenda complessa, non riassumibile in discorsi manichei, decontestualizzati e non di rado moralistici. Edward H. Carr affermava che “l’obbiettività storica non consiste, ne può consistere, in un criterio di giudizio prestabilito e immutabile, esistente qui e ora, ma solo in un criterio situato nel futuro, e destinato a evolversi parallelamente allo sviluppo storico”. I dieci volumi della collana “Gli anni di Craxi”, curati dalla Fondazione Socialismo nel corso di sedici anni di proficuo lavoro, hanno quindi avuto fin da subito l’obiettivo non di dare una lettura definitiva sulla vicenda, ma di offrire un quadro storico-critico in sé esaustivo capace di contrapporsi positivamente a quella “radicale inattualità” che ha caratterizzato la legacy di Craxi in questi anni.

Anche per questa ragione fondativa la Fondazione Socialismo, nella ricorrenza ventennale della morte del leader socialista, ha deciso di mettere in rete, con libertà di chiunque di accedervi in maniera completamente gratuita, una importante mole di documenti riguardanti, direttamente o indirettamente, la figura di Bettino Craxi dalla sua morte ai giorni nostri. Un data base, insieme emeroteca e biblioteca che sarà aggiornato con continuità nel tempo.

In esso sono infatti presenti varie sezioni argomentative, in cui trovano spazio sia articoli di giornali o riviste, sia testi monografici, sia materiale video e tesi di laurea. Essa vuole prima di tutto dare uno strumento ulteriore di comprensione. Non ha pretese di esaustività, né ha una tesi da dimostrare, ma nutre la speranza che sia utile soprattutto alle nuove generazioni: quelle che devono utilizzare il passato per ben costruire il presente ed immaginare il futuro.

Il lavoro, composto da circa 1700 documenti, è stato diviso in 17 aree tematiche, molte delle quali ricalcano quelle della produzione editoriale della Fondazione Socialismo. All’interno di ogni area tematica, il materiale è stato sistemato secondo l’ordine cronologico. Questo permette non solo una maggiore facilità di approccio rispetto a quello che è stato pubblicato nel tempo, ma può dare l’idea anche sul “come” lo si è fatto durante questo ventennio. In ultimo, una classificazione per testata giornalistica e per autore completano le chiavi di consultazione del materiale a disposizione del lettore.

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